KASHMIR, ORO DELLA MONGOLIA

Il kashmir o cashmere proviene dalla fibra di ovini della Mongolia, della Cina e dell'Iran. Il prezioso filato si ottiene da una razza di caprette che vivono in climi estremamente freddi (fino a 40-50 gradi sottozero): più i pascoli sono flagellati dai venti gelidi più morbido e pregiato risulterà il Kashmir. Da ogni capretta si ottengono mediamente 150-200 grammi di Kashmir. Per ottenere il filato necessario a confezionare un solo un maglione occorre prelevare il sottopelo ventrale di almeno sette caprette,  dal quale si ricaveranno poi quasi cinque chilometri di filo. Il Kashmir è dieci volte più leggero e più caldo della lana, perché all'interno della sua fibra c'è una camera d'aria che agisce da isolante termico, ma costa centinaia di volte di più. I capi di abbigliamento in Kashmir raggiungono infatti prezzi da capogiro. 

Il Kashmir della Mongolia è senz'altro il migliore al mondo, perché le caprette da cui è ricavato appartengono a una razza in grado di sviluppare un pelo folto e morbido, per affrontare le condizioni estreme del deserto del Gobi o delle cime dei monti Altai (da -50° a +50° C.).

 

IL MIGLIOR KASHMIR DEL MONDO, IL GOBI KASHMIR

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MONGOLIAN CASHMERE COMPANY di Tsogzolmaa Ulziidorj

Tel./Fax 0331.913195

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