COSA SAPERE PRIMA DI PARTIRE

 

Un viaggio in Mongolia è ancora un'avventura, per cui bisogna essere disposti a dimenticare le proprie abitudini di vita, per godere appieno di una realtà tanto diversa ed emozionante. Occorre inoltre essere bene equipaggiati, evitando tuttavia il superfluo, che potrebbe divenire un inutile fardello negli spostamenti all'interno del Paese. A Ulaan Baatar troverete di tutto e di più, fuori dalla capitale troverete solo l'essenziale e lì inizierà la vera avventura. Ecco pertanto alcune indicazioni su quanto è necessario sapere prima della partenza.

PASSAPORTO e VISTO

BIGLIETTO AEREO

VACCINAZIONI

CAMBIO DENARO

FUSO ORARIO

NELLO ZAINO

VITTO E ALLOGGIO

SERVIZI IGIENICI

FOTOGRAFIE

 

PASSAPORTO e VISTO

per l'ingresso in mongolia è necessario essere muniti di passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e con 2 pagine libere, nonchè di visto turistico fino a 30 giorni. si può chiedere alL'AMBASCIATA DI Mongolia IN ITALIA A ROMA.  

 

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BIGLIETTO AEREO:

Durante tutto l’anno, ma in particolare con l’approssimarsi del periodo estivo, non è facile trovare un volo adatto alle proprie esigenze sulle linee aeree per la Mongolia. Occorre prenotare il viaggio con congruo anticipo (almeno 3 mesi prima della partenza). Dovete pertanto rivolgervi per tempo a un'agenzia di fiducia. I costi A/R variano ormai tra i 600  ed i 1600 euro a persona. La linea più frequentata è la Milano-Mosca-UlaanBaatar con voli Aeroflot. 

Vi sono pure voli da Roma o Venezia via Mosca-UlaanBaatar oppure Milano-Berlino-Ulaan Baatar. 

Vale la pena verificare con la Turkish Airlines, via Istanbul-Ulaanbaatar.

Più cari in assoluto i voli via Pechino e da controllarne la convenienza dei costi rispetto al tempo impiegato anche le linee della Korean Airlines e della France Airlines. 

P.S.: Su vs. specifica richiesta possiamo fare da tramite gratuito e farvi avere i biglietti aerei direttamente al vostro domicilio, tramite un'agenzia di ns. fiducia.

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VACCINAZIONI:

Non è richiesta alcuna vaccinazione, ma si consiglia di premunirisi contro l’epatite A.

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CAMBIO DENARO: la valuta mongola è il Tugrik

E’ indifferente portare con sé euro oppure dollari. A Ulaanbaatar vi sono numerosi sportelli bancari e uffici autorizzati in cui potrete cambiare il vostro denaro in moneta locale. Tranne qualche altra città, fuori della capitale è praticamente impossibile cambiare denaro, per cui si consiglia di portare con sé una certa somma di Tugrik in piccoli tagli, per le spese o gli acquisti personali.

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FUSO ORARIO: + 7 ore rispetto all’Italia. Con l'ora legale estiva + 6 ore.

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COSA METTERE NELLO ZAINO

Durante la lunga stagione invernale, la Mongolia è attanagliata dal gelo. Le temperature scendono a -40° C. nella capitale e –50° C. nella steppa. Da giugno ad agosto l’estate è invece molto gradevole, con un clima secco e temperature intorno ai 25-30° C.. La notte tuttavia la temperatura può scendere notevolmente; tenete conto che l’altitudine media varia tra i 1300 e i 1600 metri s.l.m. e nei mesi di luglio e agosto si può incappare in qualche violento acquazzone, che in certe zone trasforma le piste in vere e proprie paludi. Non si può neppure escludere qualche rara nevicata.

L’equipaggiamento deve essere pertanto adeguato alle zone e al periodo in cui si vuole viaggiare. Occorre tuttavia limitarsi all’essenziale, sia per evitare di portarsi dietro per centinaia di kilometri un ingombrante fardello sia perché le compagnie aeree applicano costose maggiorazioni per ogni kilogrammo di sovrappeso del vostro bagaglio. Potrete comunque acquistare tutto ciò che necessità anche a Ulaan Baatar, in particolare nel centralissimo State Department Store (a prezzi non dissimili da quelli italiani).

In via di massima d'estate è sufficiente avere con sé:

- due soli capi di vestiario, compreso ciò che indossate

- un paio di scarponcini leggeri

- una giacca a vento pesante

- un pile o maglione per la sera

- un marsupio impermeabile per la pioggia

- un cappello per il sole

- le medicine personali

- pantaloncini da ciclista per eventuali cavalcate

- occhiali da sole scuri

- crema solare

- piccole cose da donare ai nomadi o ai loro bambini (tabacco da fiuto o sigarette per gli adulti, penne e quaderni per i bambini, profumi e creme per le donne, medicinali generici, eccetera).

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VITTO E ALLOGGIO

Per chi voglia recarsi in Mongolia non vi sono particolari difficoltà o pericoli da segnalare. Un viaggio in questo paese richiede tuttavia un certo spirito di avventura e la disponibilità ad affrontare qualche disagio, adattandosi ad una alimentazione e a un modo di vivere molto lontani dalle proprie consuetudini quotidiane. In compenso viaggiare in Mongolia si traduce in un’indimenticabile esperienza di incontro con gente cordiale, allegra e incredibilmente ospitale. Nella capitale Ulaanbaatar ci sono buoni ristoranti, in cui è possibile degustare i più svariati piatti etnici e mongoli. I prezzi sono generalmente buoni. 

Tranne che nella capitale o in qualche altra città non vi sono ne gli hotel ne i ristoranti cui è abituato il turista occidentale. In un certo senso si diventa praticamente dei nomadi, anche se privilegiati. La vastità del paese – grande cinque volte l’Italia – e la relativa scarsità di strutture turistiche nelle zone periferiche determinano la necessità di adattarsi alle circostanze che via via si incontrano. Secondo la località in cui ci si trova, si pernotta perciò in campi turistici costituiti da ger (la tipica tenda di feltro mongola, con 3-4 posti letto).

Per il vitto il discorso non cambia di molto. La cucina mongola è a base di carne e latte, elementi base della dieta nomade.   Per i mongoli, i pasti più abbondanti sono la colazione e il pranzo, costituiti in genere da carne di montone lessa, pezzi di grasso e di interiora, tagliolini di pasta fatta in casa, formaggio o riso. Una bevanda molto amata dai nomadi è l'airag, ottenuto dal latte di giumenta fermentato, con un contenuto alcoolico di 3° circa.  Normalmente i mongoli sono però grandi bevitori di tè al latte, per lo più salato (süütei tsai); ma un uomo che rifiuta di bere arkhi in compagnia è considerato quasi un poveretto. Molto buoni anche certi formaggi (un po’ meno in forma essicata, aaruul), la panna e gli yoghurt (tarag).

Come già detto per i pernottamenti, durante il viaggio la colazione, il pranzo e la cena vengono consumati nei campi turistici in cui si pernotta, in qualche guanz (tenda-trattoria) lungo la strada.. In ogni caso, le pietanze sono le tipiche pietanze mongole, costituite da ricette molto semplici e sostanziose.    

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SERVIZI IGIENICI: Nella capitale e nelle principali città hotel, ristoranti, appartamenti e guest-house sono dotati di normali servizi igienici e WC. Altrettanto nei campi turistici di ger. 

Durante tutto il resto del viaggio non è invece possibile trovare alcun tipo di servizio igienico, per cui il viaggiatore è costretto ad approfittare della vastità della steppa o del deserto per i suoi bisogni, non dimenticando di portarsi appresso un bel rotolo di carta igienica. 

Nei villaggi sono disponibili delle rustiche latrine, consistenti in poche assi di legno posate su una profonda buca. Per entrarci ci vorrebbe la maschera antigas.   

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FOTOGRAFIE: I mongoli vanno pazzi per le fotografie e, se chiedete loro generalmente non si rifiutano di posare per un'immagine, ma si aspettano di vederla subito se avete una macchina digitale. Nei musei e nei monasteri in genere è vietato fotografare o filmare, ma in certi casi si può ottenere un permesso a pagamento.

 

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